Due membrane (esterna, interna ripiegata in creste), due compartimenti (camera esterna, matrice). Sede del ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa per produrre ATP.
Sono repulse dai solventi polari
Livello chimico, cellulare, di tessuto, di organo, di sistemi o apparati, organismo.
Isotopi
La media ponderale delle masse dei diversi isotopi
Determinare la reattività chimica
Tagli proteolitici o aggiunta di porzioni non proteiche
Ridurre la lunghezza del DNA cromosomico e impedire aggrovigliamenti/rotture durante le divisioni cellulari.
Alfa-elica e foglietto beta
Tendono ad attrarre elettroni
Polari
Guanina e Citosina
Proteine accompagnatrici che favoriscono il corretto avvolgimento delle catene polipeptidiche
Sistema: organi con stessa origine embrionale. Apparato: organi con origine embrionale differente.
Elaborazione, modificazione e selezione di materiali provenienti dal RE, isolamento fisico, regolazione scambi, sensibilità all'ambiente, supporto strutturale.
Produzione di energia per consumo immediato e immagazzinamento
Rimozione di organuli danneggiati, distruzione di batteri e rifiuti organici, funzioni di polizia e riciclaggio.
Deposito dell'energia chimica utilizzata dalla cellula
L'organizzazione delle basi azotate che formano la molecola di DNA
Competitivi: si legano al sito attivo, reversibili, competono con il substrato. Non competitivi: si legano altrove, irreversibili, bloccano l'enzima.
La sequenza degli amminoacidi che costituiscono una determinata catena
Il ciclo vitale di una cellula, suddiviso in Interfase e fase mitotica.
Una molecola con regioni idrofile e idrofobe
Positiva
Quantitativo minimo di energia necessario per avviare una reazione chimica, anche se esoergonica.
È un precursore di molecole ormonali
Molecole semplici che costituiscono gli acidi nucleici
Accumulo stabile dell'energia chimica
Liberi: sintetizzano proteine per il citosol/nucleo. Legati: sintetizzano proteine di membrana e di secrezione.
Idrogeno
Adenina e Guanina
Doppio o triplo legame
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Sintesi di proteine di membrana e di secrezione, ripiegamento, assemblaggio subunità, glicosilazione.
Isomeria geometrica
Elevato numero di legami C-H apolari
Processo selettivo in cui recettori e ligandi migrano verso fossette rivestite da clatrina, formando vescicole.
I mitocondri deriverebbero da antichi procarioti (batteri) introdotti in cellule più grandi, stabilendo un rapporto di simbiosi.
Contengono geni specifici che contribuiscono all'attivazione dell'apoptosi (es. Bax induce apoptosi).
Molecole che si legano al sito attivo di un enzima impedendo al substrato di legarsi, regolando l'attività enzimatica.
Separato dal citoplasma da doppia membrana nucleare, lamina nucleare, pori nucleari, cromatina (DNA + istoni).
Ha un carattere parziale di doppio legame
Trigliceridi, fosfogliceridi, colesterolo
Il numero di elettroni e protoni
Macromolecole polimeri formate dall'aggregazione di monomeri
Amminico
Legame peptidico
Fase G1 (crescita, sintesi proteine), Fase S (duplicazione DNA), Fase G2 (crescita, sintesi proteine per mitosi).
K
Hanno i loro livelli energetici esterni completamente occupati
Il sito attivo dell'enzima si lega specificamente alle molecole di substrato, come una chiave nella sua serratura.
Permette la rotazione libera
Ribosio
Interagiscono facilmente con l'acqua
Effettori allosterici si legano a un sito diverso dal sito attivo, causando un cambiamento conformazionale che attiva o inibisce l'enzima.
Livello di complessità strutturale tipico delle proteine multimeriche
L'ultimo prodotto di una catena metabolica diventa un inibitore allosterico dell'enzima che ha avviato la prima reazione della catena.
È determinata dalla sequenza nucleotidica del gene
Carbonio
5' -> 3'
Profase, Metafase, Anafase, Telofase.
Protone
Nervoso (impulsi elettrici), muscolare (contrazione), epiteliale (scambio materiali, protezione), connettivo (collega, supporta).
Microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi.
Specificità per i reagenti, non entrano nella reazione e non ne determinano la direzione, non si consumano.
Sono utilizzati in ambito biomedico
Ossidrile
Suddivisione del citoplasma, insieme agli organuli e alle strutture cellulari, tra le due cellule figlie.
Formare componenti del citoscheletro (solidità, forma, ancoraggio organuli), movimento cellulare, monorotaie per trasporto, apparato del fuso.
Proteine modificate dall'aggiunta di residui oligosaccaridici
Regioni specializzate della proteina che ne mediano l'attività biologica
Controllare lo scambio di materiali, ottenere nutrienti, eliminare rifiuti, produrre energia, sintetizzare componenti cellulari.
Proteine basiche a cui il DNA nucleare è strettamente associato
Catalizzare reazioni chimiche abbassando la soglia di attivazione, rendendole più efficienti.
È pari a 6,02296 x 10^23 molecole
Tensione superficiale
Esoergoniche: energia dei reagenti > energia dei prodotti, energia rilasciata. Endoergoniche: energia dei reagenti < energia dei prodotti, energia assorbita.
Fosfato
Modificare la forma delle cellule, ancorare il citoscheletro, fornire stabilità meccanica.
Legame covalente
Forma un legame covalente detto ponte disolfuro
Doppia elica con andamento destrorso
Citosina e Timina
Responsabili della sintesi proteica, assemblano la sequenza di amminoacidi.
DNA e RNA
Reticolo endoplasmatico (liscio, rugoso, di transizione), Apparato di Golgi, Lisosomi, Perossisomi, Mitocondri, Nucleo.
Disaccaride
Insiemi di proteine che si legano tra loro per svolgere funzioni
Timina e Adenina
Legame covalente
Velocità (dipende da temperatura e concentrazione), Direzione (reversibile o irreversibile, dipende da concentrazione reagenti/prodotti), Energia (differenza tra energia legami reagenti e prodotti, esoergonica o endoergonica).
Mantenere la struttura del DNA
Processo che altera la configurazione tridimensionale della proteina
Legame di un gruppo fosfato all'atomo di carbonio C5' dello zucchero in un nucleotide
Procarioti: no nucleo differenziato, cromosoma circolare, no citoscheletro/organuli membranosi. Eucarioti: nucleo differenziato, citoscheletro, organuli membranosi.
Triosi, tetrosi, pentosi, esosi, eptosi
L'energia necessaria per rompere il legame
Costituenti di base delle membrane cellulari
Zuccheri o carboidrati, proteine, acidi nucleici, lipidi
Unione di una molecola di acido fosforico con il C5' di un nucleotide e il C3' di un altro nucleotide
