La piena industrializzazione del Sud
Non expedit
Divisione del raccolto con il mezzadro
Vittorio Emanuele II
Il Veneto
La tassa sul macinato
La Francia si riprese rapidamente grazie a un forte spirito di riscatto nazionale, riuscendo a pagare l'ultima rata delle riparazioni di guerra già nel 1873. Nonostante l'instabilità politica interna, mantenne una politica di espansione coloniale.
Le politiche severe e centralizzate della Destra storica, l'introduzione di più tasse da pagare e l'obbligo della leva obbligatoria, che toglieva braccia alle famiglie contadine.
La leva obbligatoria costringeva i giovani a servire nell'esercito per anni, lasciando le famiglie contadine senza braccia per lavorare nei campi. Questo aumentò il malcontento e contribuì alle rivolte e al brigantaggio.
William Gladstone
La mezzadria garantiva una vita modesta ma stabile ai contadini, ma non spingeva a migliorare la produttività o ad adottare nuove tecniche agricole, poiché il raccolto veniva diviso a metà e non c'era incentivo per il proprietario o il mezzadro a investire significativamente.
Quintino Sella
L'atteggiamento paternalistico era quello di un "padre severo" che guida e protegge, mentre l'atteggiamento autoritario implicava l'imposizione delle proprie decisioni con la forza, riflettendo la loro diffidenza verso la gente comune considerata poco istruita e incapace di partecipare alla vita politica.
Pio IX
Nel 1866
Si voleva mantenere la continuità con il sistema piemontese, che aveva funzionato bene nel Regno di Sardegna, e si temeva che uno Stato appena nato e ancora debole potesse disgregarsi se si fosse lasciata troppa libertà alle singole regioni.
Nonostante il suo governo autoritario e il tentativo di limitare l'influenza di partiti come il Zentrum e l'SPD, Bismarck introdusse leggi sociali innovative per l'epoca, migliorando la tutela dei lavoratori, probabilmente per prevenire il malcontento sociale e rafforzare la coesione nazionale.
Circa 22 milioni
Porti moderni ed efficienti
La caduta dell'Impero francese
Soldati piemontesi
Aspromonte
La visione elitaria della politica implicava che solo le persone istruite e ricche fossero considerate capaci e degne di governare, mentre il resto della popolazione, le masse popolari, doveva limitarsi a obbedire e non partecipare attivamente alla vita politica.
Molti vivevano in case malsane, senza acqua corrente o servizi igienici, e si nutrivano in modo insufficiente e poco vario (spesso solo pane, legumi e polenta). Questa situazione favoriva la diffusione di malattie infettive come tifo, colera, vaiolo e pellagra.
Statuto Albertino
Congresso di Berlino
Circa il 70%
Eccesso di cure mediche
1889
Papa Pio IX reagì con rabbia, considerando l'occupazione di Roma un atto illegittimo e un "furto di territorio". Rifiutò le Leggi delle Guarentigie, che concedevano privilegi al pontefice, considerandole "ingiuste e nulle" e non riconoscendo la legittimità del Regno d'Italia.
L'analfabetismo era altissimo (78% a livello nazionale, 85% nel Sud), e quasi nessuno parlava l'italiano standard, comunicando nei dialetti locali, molto diversi tra loro. La lingua nazionale era quasi straniera per la maggioranza degli italiani, rendendo difficile la comunicazione e la comprensione reciproca tra Nord e Sud, e ostacolando la creazione di un senso di unità nazionale.
Legge delle Guarentigie
Il governo, tramite la commissione d'inchiesta, negò colpe dirette e attribuì il brigantaggio a un "male antico" del Sud (povertà, ignoranza, sfiducia nella legge). Questa spiegazione servì a giustificare una repressione militare dura, senza affrontare le reali cause sociali come miseria e disuguaglianza.
Sinistra storica
La lira
1873
Latifondi
La politica economica della Destra storica, basata su tasse pesanti (come quella sul macinato) e repressione delle proteste, fu molto impopolare e gravò soprattutto sulle classi più povere, causando malcontento e facendo perdere alla Destra storica la maggioranza in Parlamento.
La piemontesizzazione
Pensavano che solo le persone istruite e ricche dovessero governare, mentre il popolo doveva limitarsi a obbedire, avendo una visione elitaria della politica.
Mezzadria
Otto von Bismarck
Investimenti agricoli moderni
Bettino Ricasoli
La repressione del brigantaggio fu violenta e militare, senza affrontare le cause sociali ed economiche profonde del malcontento nel Sud. Le politiche centralizzate e le tasse gravose continuarono a penalizzare il Sud, mantenendo e accentuando il divario con il Nord.
Sostenere l'espansione francese in Tunisia
Legge Pica
Era uno Stato con un'amministrazione efficiente e un esercito potente. Bismarck adottò politiche protezionistiche per difendere l'industria tedesca e governò in modo autoritario, cercando di limitare l'influenza dei partiti cattolici e socialdemocratici.
Al Nord l'economia era più sviluppata e industriale, mentre al Sud dominavano ancora la povertà e l'agricoltura arretrata, caratterizzata da latifondi e sfruttamento dei contadini.
Il Codice penale
La Destra storica
Contadini
La Legge Casati introdusse per la prima volta un sistema scolastico statale, rendendo l'istruzione pubblica e statale. Inoltre, introdusse l'obbligo scolastico per tutti i bambini nel primo biennio della scuola elementare.
Nel Nord, alcune aziende agricole erano più moderne, utilizzavano metodi capitalistici, investivano e impiegavano lavoratori salariati. Nel Sud, dominavano i latifondi, enormi proprietà terriere gestite da intermediari (gabelloti) che sfruttavano i braccianti, senza investimenti per migliorare le terre e con rapporti autoritari.
Bettino Ricasoli
Benjamin Disraeli
Industria
Legge Casati
La pellagra
Li consideravano rappresentanti del nuovo Stato
Quintino Sella
Giuseppe Garibaldi
Triplice Alleanza
Pace bismarckiana
Provocò scontento, specialmente nel Centro e nel Sud. Gli abitanti degli ex Stati si sentirono non rappresentati e accusarono il governo di Torino di arrogarsi troppo potere. Molti videro i piemontesi come "nuovi dominatori", creando sfiducia e divisione.
Un allargamento del diritto di voto (suffragio) e un miglioramento delle condizioni di vita per i lavoratori, frutto della competizione tra conservatori (Disraeli) e liberali (Gladstone).
Il testo indica che l'Italia subì diverse sconfitte militari, come a Custoza e a Lissa, durante la Terza guerra d'indipendenza, ma non ne specifica le cause.
Emilio Pallavicini
Le tradizioni locali
Nel 1875
Vittoria
Nel Sud dominavano i latifondi, enormi proprietà terriere gestite da intermediari che sfruttavano i contadini. I proprietari non investivano in nuove tecniche e i rapporti erano autoritari e violenti, mantenendo il Sud arretrato.
Porta Pia
Il Codice del lavoro
1876
Francia
78%
Influenza spagnola
Eccessiva diffusione di giornali
Estendendo il modello politico e amministrativo del Piemonte a tutta Italia (leggi, burocrazia, esercito, funzionari), gli abitanti degli ex Stati si sentirono non rappresentati e accusarono il governo di Torino di arrogarsi troppo potere, vedendo i piemontesi come "nuovi dominatori" e creando un clima di sfiducia e divisione.
I gabelloti erano intermediari a cui i proprietari dei latifondi nel Sud affidavano la gestione dei campi. Essi sfruttavano i contadini e contribuivano a mantenere l'arretratezza economica e sociale della regione.
Molti capitali privati
L'Italia era un Paese preindustriale perché la maggior parte della popolazione (70%) lavorava in agricoltura, che produceva il 58% del reddito nazionale, mentre l'industria e i servizi erano poco sviluppati. Mancavano materie prime, fonti di energia e capitali, e le infrastrutture erano arretrate.
Era un decreto che vietava ai cattolici di partecipare alla vita politica del nuovo Stato italiano, ordinando ai fedeli di non votare, non candidarsi e non collaborare con le istituzioni italiane, poiché la Chiesa considerava il Regno d'Italia uno "Stato usurpatore".
La Destra storica uniformò il sistema economico a livello nazionale, introducendo l'unica moneta (lira) e nuove tasse più pesanti, inclusa la tassa sul macinato. Questa politica severa, pur impopolare, portò al pareggio di bilancio nel 1875.
Firenze
Brigantaggio
Quasi nessuno parlava l'italiano standard, comunicando nei dialetti locali, molto diversi tra loro. La lingua nazionale era quasi straniera per la maggioranza degli italiani, rendendo difficile la comunicazione e la comprensione reciproca tra Nord e Sud, e ostacolando la creazione di un senso di unità nazionale.
Il Regno delle Due Sicilie aveva conti abbastanza in ordine, poche tasse e poco debito pubblico. Il Regno di Sardegna, invece, aveva molto debito a causa delle guerre del Risorgimento e tasse alte.
Latifondi
Giuseppe Massari
Il riconoscimento del potere temporale
Sistema metrico decimale
Napoleone III
Costruì uno Stato centralizzato con un'amministrazione efficiente e un esercito potente. Adottò politiche protezionistiche per difendere l'industria tedesca e governò in modo autoritario, limitando l'influenza dei partiti cattolici e socialdemocratici, pur introducendo leggi sociali innovative.
L'Italia disponeva di poche materie prime come carbone, ferro e acciaio, e di poche fonti di energia. Inoltre, i capitali privati erano pochissimi, rendendo difficile lo sviluppo di industrie, servizi e infrastrutture.
La Toscana
La Tunisia
Il governo avviò una campagna di propaganda diffondendo migliaia di fotografie macabre che mostravano i corpi dei briganti uccisi. L'obiettivo era farli apparire come criminali feroci e giustificare così la violenza dell'esercito e la necessità della repressione.
Sinistra storica
