Tra il 1800 e il 1900
Si distingue per il rigore tecnico, l'attenzione al Bel canto e per la fusione fra la tradizione classica e l'innovazione Romantica
Divenne polo importante nel 1700 grazie al suo sviluppo della scuola operistica e soprattutto grazie a compositori come Pergolesi e Scarlatti
Nel 1800 ci furono influenze di musicisti stranieri che importarono nuove tecniche e si inizia a fondere il classicismo col romanticismo. Inoltre dalle sue radici operistiche porta a cercare la cantabilità
Indipendenza delle dita (Czerny e Clementi)
Tocco leggero e cantabile (canto lirico)
Poco pedale
Studio sistematico di scale e arpeggi
Era basato sull'espressività melodica influenzata dalla scuola operistica, virtuosismo controllato ed elegante e autori classici erano prediletti
Thalberg, Cesi, Martucci, Longo
Tecnica del canto centrale cantato dalla parte interna della mano, virtuosismo discreto e funzionale alla melodia, suono controllato cristallino e legato, uso della mano come unità organica
Approccio metodico e analitico alla tecnica con l'obiettivo di raggiungere articolazione precisa e autoboma di ogni dito, tocco chiaro e pulito, legato dato dal peso del braccio, postura con polso morbido spalle basse e gomiti leggermente aperti
Importa il linguaggio sinfonico tedesco, utilizza un tocco cantabile con frasi lunge, polifonia nascosta nelle voci interne, virtuosismo legato all'espressività, scale e arpeggi con attenzione al colore dinamico, uso del peso del braccio, pedale tonale e pedale ritmico
Riscoprì il barocco italiano di Scarlatti e Clementi, scoprì la struttura bipartita delle sonate, utilizzò armonie innovative, evidenziò la scrittura orchestrale di scarlatti, sviluppò il non legato barocco con polso morbido ed elastico e distinse la differenza fra tocco clavicembalosfico e tocco pianistico
Si sviluppa dalla seconda metà del 1900
Coniuga le nuove visioni artistiche alla tecnica tradizionale, con influenze popolari e jazzistiche. Il suono è ricco, cantabile e flessibile. L'uso del pedale di risonanza è usato per creare atmosfere suggestive. Il peso del braccio usato per creare un suono naturale, non percussivo simile alla voce umana. L'interpretazione diventa personale con attenzione alla cantabilità e ai respiri del fraseggio come la vice umana. Il tempo viene gestito con naturalezza. La tecnica è insegnafa al fine di raggiungere fluidità nel movimento. Particolare tecnica è la Alexander Technique
È una rieducazione psicofisica per migliorare postura, coordinazione e ridurre le tensioni muscolari. Consiste in 4 passaggi:
1. Consapevolezza corporea
2. Inibizione di reazioni spontanee per la scelta di movimenti più efficaci
3. Riallineamento di testa collo e colonna
4. Controllo cosciente del corpo
Previene infortunei, aumenta la fluidità, ottimizza il respiro del fraseggio e affina l'ascolto interno
Vitale
Suono cantabile, controllo del peso del braccio, uso espressivo del pedale al fine di mantenere chiarezza polifonica, tecnica basata sul rilassamenro e l'uso del movimento rotatorio dell'avambraccio, imitazione della voce umana e mantenere la mano libera
Vitale
Particolare attenzione al cantabile, controllo del peso del braccio, uso del pedale senza modificare la chiaressa polifonica. La tecnica era basata sul rilassamento e l'uso intelligente del peso del braccio. Aveva l obiettivo di imitare la voce umana. La mano era libera e non rigidamente impostata
La vecchia scuola si basava sul potenziamento digitale, l'indipendenza delle dita con un suono percussivo. La nuova scuola si basa sul peso naturale dato anche dal braccio, rilassamento guidato e prevenzione delle tensioni
La vecchia scuola prediligeva un suono orchestrale e brillante, la nuova scuola lo preferiva cantabile vocale e raffinato
La vecchia scuola preferiva esercizi meccanici e ripetitivi, il metodo era autoritario. La nuova scuola preferiva esercizi mirati al gesto e il metodo era personalizzato all'alunno
Anton e Nicolaj Rubinßtejn
La ricerca di un suono orchestrale grazie al peso del braccio, ampio uso del legato e del pedale, un approccio musicale rispetto ad un approccio meccanico, rigore tecnico e profondità espressiva
Rigore tecnico di stampo tedesco, chiarezza nell'articolazione e insegnamento profondamente personalizzato
Horowits, Richter e Kissin
Il sistema del peso: uso consapevole di tutto l'apparato muscolatorio a partire dalla schiena fino alle dita
Principio del rilassamento: esercizi tecnici servili al controllo e all'espressività
Cato al pianoforte: imitazione della voce umana, uso audace delle dinamiche, il brano viene trattato come dramma teatrale
Importanza della memoria: padronanza e unico mezzo per trasmettere emozioni
La tecnica è ricca di significato per emozionare
Skrjabin, Rachmaninov, Prokofiev, Šostakovič
