Diritti che derivano da un contratto specifico.
Diritti che regolano i rapporti tra privati cittadini.
Diritti che sono riconosciuti solo a determinate categorie di persone.
Diritti che spettano a ogni persona in quanto essere umano, indipendentemente da cittadinanza, razza, religione o altro.
L'insieme delle norme giuridiche che regolano i comportamenti sociali.
La facoltà di far valere un proprio interesse riconosciuto e tutelato dalla legge.
Un atto unilaterale, concreto e immediatamente efficace.
Una catena di passaggi coordinati che portano all'adozione del provvedimento finale.
Comuni.
Corte Costituzionale.
Parlamento.
Referendum abrogativo.
Il risultato finale del procedimento, che produce effetti sul cittadino.
La raccolta di dati e documenti.
Un atto interno senza effetti esterni.
Una fase preparatoria del procedimento.
Dirigenti e funzionari.
Funzione legislativa e funzione esecutiva.
Indirizzo politico e gestione amministrativa.
Organi monocratici e organi collegiali.
Aumentare il potere del Governo.
Permettere ai regolamenti di innovare la legge.
Semplificare la produzione normativa.
Tutelare i diritti fondamentali dei cittadini.
Decreto legislativo.
Legge di bilancio.
Legge regionale.
Regolamento comunale.
Illecito amministrativo.
Illecito civile.
Illecito deontologico.
Illecito penale.
Costituzione.
Decreto-legge.
Regolamento ministeriale.
Statuto comunale.
Principio di discrezionalità.
Principio di economicità.
Principio di efficienza.
Principio di legalità.
L'organo è un ufficio 'qualificato' dotato del potere di adottare atti giuridici.
L'ufficio decide, l'organo esegue.
L'ufficio è composto da più persone, l'organo da una sola.
Non c'è differenza, sono sinonimi.
Non è al vertice della gerarchia delle fonti.
Non individua le fonti subordinate.
Non può essere modificata con una legge ordinaria.
Può essere modificata facilmente.
Cittadino e Stato.
Organi dello Stato.
Privati cittadini.
Stato e enti internazionali.
Diritto fondamentale.
Diritto oggettivo.
Diritto soggettivo assoluto.
Diritto soggettivo relativo.
I diritti che spettano a ogni persona in quanto essere umano.
L’insieme delle norme giuridiche che regolano i comportamenti sociali e che costituiscono l’ordinamento giuridico di uno Stato.
La facoltà di far valere un proprio interesse riconosciuto e tutelato dalla legge.
Le norme che regolano i rapporti tra privati cittadini.
La volontà finale è unica e rappresenta quella dell'intero organo.
Le decisioni vengono prese con deliberazioni.
Sono composti da una sola persona.
Sono sempre organi politici.
Creare illeciti.
Promuovere la moralità individuale.
Regolare la vita di una comunità.
Stabilire fini religiosi.
Annullamento della sentenza.
Assoluzione definitiva.
Condanna.
Rinvio a giudizio.
Illecito amministrativo.
Illecito civile.
Illecito disciplinare.
Illecito penale.
Adottare atti amministrativi e provvedimenti imparziali e motivati.
Definire obiettivi e indirizzi politici.
Rappresentare la volontà popolare.
Stabilire le finalità dell'azione pubblica.
Codice civile.
Diritto al lavoro.
Diritto alla vita.
Diritto di proprietà.
Governo.
Ministri.
Parlamento.
Regioni.
Illecito amministrativo.
Illecito civile.
Illecito deontologico.
Illecito penale.
I genitori.
Il bambino.
Il Pubblico Ministero.
La maestra.
Decisioni amministrative.
Norme di grado superiore o principi giuridici fondamentali.
Norme di pari rango.
Regolamenti.
Funzione culturale.
Funzione economica.
Funzione legislativa.
Funzione sociale.
Dalla legge e da regolamenti di attuazione.
Dalla legge o da atti amministrativi.
Solo da regolamenti.
Solo dalla legge.
Governo.
Prefetto.
Presidente della Repubblica.
Sindaco.
Esclusività.
Indifferenza.
Opposizione.
Riconoscimento.
Comuni.
Governo.
Ministri.
Parlamento.
È nominato dall'organo politico senza rapporto fiduciario.
Firma provvedimenti vincolanti.
Non gestisce personale e risorse.
Stabilisce le finalità dell'azione pubblica.
I decreti-legge.
I regolamenti.
Le leggi costituzionali.
Le leggi ordinarie.
Cittadino e Stato.
Organi dello Stato.
Privati cittadini.
Stato e altri ordinamenti.
Esiste un solo ordinamento giuridico.
Le norme cambiano secondo l'ordinamento.
Ogni ordinamento definisce le proprie fonti del diritto.
Solo lo Stato può sanzionare con forza legittima.
Organi.
Popolo.
Sovranità.
Territorio.
Ex nunc.
Ex tunc.
Permanente.
Retroattivo.
L'attuazione dei dettagli.
L'introduzione di nuove limitazioni ai diritti.
La disciplina completa della materia.
La modifica dei principi generali.
Abrogazione.
Annullamento.
Antinomia.
Illegittimità.
Esplicita.
Implicita.
Retroattiva.
Tacita.
Archiviazione.
Assoluzione.
Condanna.
Rinvio a giudizio.
La norma di rango più alto.
La norma più antica.
La norma più recente.
La norma speciale.
L'insieme delle norme giuridiche di uno Stato.
La facoltà di far valere un proprio interesse riconosciuto e tutelato dalla legge.
Un diritto che regola i rapporti tra cittadino e Stato.
Un diritto che vale nei confronti di tutti.
Cittadino.
Funzionario.
Giudice.
Società.
No.
Sì, sempre.
Sì, solo in casi eccezionali.
Sì, tramite ricorso diretto tra Regione e Stato.
Funzionari pubblici entrati per concorso.
Membri che stabiliscono le finalità dell'azione pubblica.
Membri con durata limitata.
Membri eletti dalla volontà popolare.
Definisce gli obiettivi politici.
È la figura di collegamento tra politica e pubblica amministrazione.
È un assistente sociale.
È un organo che non può decidere.
Fonti costituzionali.
Fonti primarie.
Fonti secondarie.
Regolamenti.
Indifferenza.
Opposizione.
Relatività.
Riconoscimento.
I regolamenti possono disciplinare qualsiasi materia.
Il Governo può limitare i diritti fondamentali senza controllo parlamentare.
La Costituzione è flessibile.
Solo una legge può disciplinare determinate materie.
Un atto sessuale.
Un comportamento inaccettabile.
Un gesto di buon augurio.
Un reato.
Non ha mai efficacia retroattiva.
Si applica a tutti i casi, anche quelli già definiti.
Si applica solo ai casi futuri.
Si applica solo ai casi pendenti (non definitivi).
Amministrazione per atti.
Amministrazione per servizi.
Funzione giurisdizionale.
Funzione legislativa.
Edificazione personale, comportamento etico.
Garantire la forza legittima dello Stato.
Imporre sanzioni esterne.
Regolare la convivenza sociale.
Abrogazione.
Annullamento.
Istruttoria.
Sanzione.
Organi.
Popolo.
Sovranità.
Territorio.
Autonomia regionale.
Efficienza amministrativa.
Legalità e democrazia.
Potere esecutivo.
Descrivono fatti scientifici.
Impongono, vietano o consentono un determinato comportamento.
Non prevedono sanzioni.
Sono sempre astratte e generali.
È fondato su un principio supremo.
Le norme formano un sistema ordinato.
Regola i rapporti tra cittadino e Stato.
Stabilisce regole di condotta.
Quando le norme giuridiche vengono violate.
Quando si agisce secondo la propria coscienza.
Quando si rispettano i regolamenti.
Quando si seguono le norme morali.
Diversa importanza gerarchica.
Importanza definita solo dalla Costituzione.
Solo importanza primaria.
Tutte la stessa importanza.
Diritto al lavoro.
Diritto all'istruzione.
Diritto derivante da un contratto di affitto.
Diritto di proprietà.
Aggravato.
Amministrativo.
Ordinario.
Semplificato.
Non sono riconosciuti nelle Costituzioni.
Si rivendicano contro il potere dello Stato.
Sono limitabili senza garanzie.
Sono tutelati solo a livello nazionale.
Gli ordinamenti religiosi.
La Chiesa.
Le organizzazioni professionali.
Solo lo Stato.
Costituzioni.
Leggi.
Provvedimenti.
Sentenze.
La norma continua ad applicarsi ai casi già definiti.
La norma perde efficacia solo per il futuro.
La norma viene eliminata e non ha più effetti né per il passato né per il futuro.
La norma viene modificata.
Il giudice agisce d'ufficio.
Il giudice è terzo, imparziale e indipendente.
Il giudice è vincolato alle decisioni del Governo.
Il giudice può decidere senza richiesta di parte.
Adottano atti e provvedimenti amministrativi.
Attuano concretamente gli indirizzi politici.
Definiscono obiettivi e indirizzi politici.
Sono composti da funzionari pubblici entrati per concorso.
Entrambi hanno effetto pro futuro (ex nunc).
Entrambi hanno effetto retroattivo (ex tunc).
L'abrogazione è retroattiva, l'annullamento pro futuro.
L'abrogazione ha effetto pro futuro (ex nunc), l'annullamento retroattivo (ex tunc) limitato.
Esplicita.
Implicita.
Retroattiva.
Tacita.
