Utilisateur
la casa delle bambole
pinocchio
alice nel paese delle meraviglie
peter pan
il bambino sta all'adulto come il girino stta alla rana
un domatore di fantasimi
l'idea che i bambini siano altro rispetto agli adulti
L’osservazione del comportamento, delle espressioni, delle reazioni fisiche ed emotive di un bambino
un processo solitario cheporta all'individauazione del se
un resto potente tra l'immaginazione e la parola che ha una fisicità e una spazialità
quel processo artificiale che applichiamo alla realtà per poterci orientare
l'età degli angoli degli sgabuzzini delle sofitte
un periodo di grande fertilità e di lotte politiche portate avanti dalle scrittrici
Ad una vecchia icona pedagogica presente in numerose illustrazioni in cui il bambino è ritratto come un contenitore vuoto da riempire e l’adulto gli versa da un buco in testa ciò che deve apprendere: si esce dall’infanzia solo quando il riempimento è completo.
Ad un paragone tra la capacità di imparare del bambino e quella dell’adulto
All’idea implicita che diventare grandi sia anche dolorosa rinuncia a una potenzialità
All’idea che il bambino possa imparare solamente attraverso l’indottrinamento forzato dell’adult
Alla concezione secondo cui il bambino ha una mente da plasmare e l’adulto ha l’obbligo di farlo.
colui che riconosce nel linguaggio un occasione di avventura colui che trasfomare i segni disseminati nello spazio della pagina in esperienze di viaggio per terre sconosciute
un corpo ancora morbido sfuggente caraterizzato da plasticità ricettività disponibilità e apretura
mostrano la fine dell'infanzia come un vero e proprio lutto un momento drammatico
l'idea che la scrittura femminile sia rosa minore e sentimentale
protagonista dell'esperienza a cacciatore di senso costruttore di significati
amao e storie interessanti non i commenti non le guide alla lettura nonte a piè di pagina
il primo contatto con la morte il primo momento in cui se ne ha coscenza reale
cacciatore di fantasmi e saltimbanco
l'alterità infantile
illuminazioni improvviise che segano un passaggio crucuuiale e senza ritorno
la peculiareintenzione costruttivista fra immagine e parola
un non so
perche catura la simultaneità degli eventi farmando l'immagine e il tempo
progrediente
Sono una grande assenza, tranne nel genere distopico dove sono troppo presenti, con un'ansia di controllo mascherata da attenzione educativa
paese inventato paese reale paeseaggio affetivo
La letteratura per l'infanzia è esplosa in concomitanza con la diffusione delle teorie evoluzionistiche di Darwin e è stata da esse suggestionata
che hanno bisogno della partecipazione attivadel lettore per funzionare
l'adulto vuole chee il bambino sia sempre in luogo preciso e controllabile
Perché vive e muore insieme all'atto della lettura
l'infanzai sembra essee il vero e unico centro di gravità e di senso
Un essere che si ibrida con il mondo non umano, come animali, piante e altri elementi della natura, mostrando una forma di umanità più ampi
Non erano pensati specificamente per i bambini, ma finivano comunque nelle loro mani, come ninne nanne, cantilene, filastrocche e nonsense
no strumento di conoscenza e di formazione, valido sia per l'artista che per il fruitore non esperto
L'espressione di un disagio e di una rottura rispetto ai modelli educativi e sociali tradizionali
Scegliendo e rinunciando ad alcune strutture, operando quindi un "restringimento di potenzialità" per specializzarsi.
Segna l’inizio di un’osservazione scientifica del bambino, considerato come un essere specifico e degno di studio.
Un rapporto in cui il bambino è profondamente coinvolto nel mondo e non nettamente separato da esso.
Wilhelm Meister, Goethe
