Utilisateur
Vengono nominati dai singoli governi nazionali senza consultazione
Vengono scelti tra i cittadini degli Stati membri, uno per ciascuno Stato, sulla base di competenza generale, impegno europeo e garanzie di indipendenza
Il Trattato di Lisbona
Il diritto primario è costituito dai Trattati istitutivi (TUE e TFUE) e ha valore costituzionale; il diritto derivato è emanato dalle istituzioni in attuazione dei Trattati e si colloca in posizione subordinata.
Le decisioni adottate dai rappresentanti dei governi in seno al Consiglio
Sospensione cautelare
Obbligatorietà della giurisdizione, competenza a risolvere controversie mediante l'applicazione del diritto, carattere permanente dell'organo, costituzione per legge, indipendenza e terzietà.
Il 7 febbraio 1992
L'Art. 6 TUE affermò che l'Unione si fonda sui principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto, comuni agli Stati membri e condizione essenziale per farne parte.
Integrazione negativa (eliminazione ostacoli agli scambi economici) e integrazione positiva (adozione di misure legislative comuni per il ravvicinamento normativo).
Mancato recepimento o recepimento tardivo di direttive, mancata comunicazione delle misure attuative e superamento del margine di discrezionalità nel recepimento.
L'atto impugnato viene dichiarato nullo con effetto ex tunc (retroattivo)
Mercato comune, ravvicinamento politiche economiche, espansione equilibrata, miglioramento tenore di vita
CEE e EURATOM
La Legge di Delega Europea e la Legge Europea.
Provoca le dimissioni collettive della Commissione, incluso l'Alto Rappresentante se fa parte della Commissione.
In ambito PESC, resta in vigore il principio dell'astensione costruttiva, e l'autorizzazione è automatica solo se il Consiglio non raggiunge l'unanimità e almeno 9 Stati avviano la cooperazione.
Il Trattato sull'Unione Europea (TUE) e il Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE)
Il principio dell'effetto diretto
Il diritto di ricorrere al Mediatore europeo in caso di cattiva amministrazione nell'azione dell'Unione.
Due anni e mezzo, rinnovabile una sola volta
Il principio del primato del diritto dell'Unione sul diritto nazionale.
Eliminare un atto dell'Unione che sia viziato
Una politica a forte componente intergovernativa
Il meccanismo per cui la Corte Costituzionale, sospendendo il giudizio interno, invia una domanda pregiudiziale alla Corte di Giustizia per chiarire il significato della norma UE prima di decidere sulla costituzionalità della norma interna.
Nel 1951
Il principio di attribuzione, il principio di sussidiarietà e il principio di proporzionalità.
Cinque anni
L'atto con cui il Parlamento approva la gestione finanziaria della Commissione
Regolamenti, direttive e decisioni.
Rappresentare l'Italia in sede europea attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio dell'Unione, definendo una posizione unitaria italiana tramite il Comitato Interministeriale per gli Affari Europei (CIAE).
L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA)
La sentenza Mangold
Il Procuratore Capo Europeo.
Il Trattato di Lisbona (Art. 50 TUE)
Almeno 25 deputati da almeno un quarto degli Stati membri
Istituzioni stabili e democratiche, economia di mercato funzionante, capacità di recepire l'acquis dell'Unione
Garantire il rispetto dei diritti fondamentali da parte degli Stati membri solo quando questi agiscono nell'ambito di applicazione del diritto dell'Unione, richiedendo un collegamento stretto tra la misura interna e una materia di competenza dell'Unione.
Il principio di prossimità.
Dazi doganali, prelievi agricoli, imposte sui funzionari dell'Unione, ammende alle imprese e una percentuale uniforme dell'IVA armonizzata.
Rappresentare i popoli dell'Unione e esercitare, con il Consiglio, la funzione legislativa e di bilancio.
La Carta non estende l'ambito di applicazione del diritto dell'Unione né introduce nuove competenze, ma vincola solo nell'attuazione del diritto dell'Unione
Il principio del primato del diritto comunitario, espresso nella sentenza Simmenthal.
Opera nell'ambito delle competenze concorrenti e impone all'Unione di intervenire solo se gli obiettivi dell'azione prevista non possono essere conseguiti in misure sufficienti dagli Stati membri a livello nazionale.
Il Manifesto di Ventotene
Lo Stato può essere obbligato a risarcire i danni subiti dai privati, se la direttiva attribuisce diritti ai singoli, il contenuto è determinabile e vi è nesso causale tra inadempienza e danno.
Il termine 'Costituzione'.
Il Governo, tramite la legge di delegazione europea
Rappresentare e garantire l'interesse generale dell'Unione, sorvegliare l'applicazione del diritto dell'Unione, promuovere lo sviluppo delle politiche e dare esecuzione al bilancio.
Ricevere denunce riguardanti casi di cattiva amministrazione da parte delle istituzioni, organi e organismi dell'Unione, escludendo le funzioni giurisdizionali della Corte di Giustizia dell'UE.
Può indagare su casi di cattiva amministrazione se la Commissione rifiuta di registrare l'iniziativa o non agisce dopo la raccolta delle firme, mettendo pressione sulla Commissione.
Valuta l'adeguatezza e conformità di tutte le azioni dell'Unione, anche in competenze esclusive
Una procedura di cooperazione tra i giudici nazionali e la CGUE per assicurare un'interpretazione uniforme del diritto dell'Unione
L'Area Schengen è un accordo che permette la libera circolazione delle persone, ma non tutti i paesi membri dell'UE ne fanno parte, e include anche paesi non-UE.
Instaurare un mercato comune e avvicinare le politiche economiche degli Stati membri per conseguire un'espansione equilibrata e stabile.
Comunità europea, PESC e cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale
Lo Stato può intervenire in via sostitutiva, e le norme statali trovano applicazione automaticamente.
Dalla Commissione o dal Consiglio per garantire l'applicazione uniforme del diritto UE
Sulla base di una denuncia ricevuta o di propria iniziativa
Una mozione di censura
Il riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie.
Non è soggetta a limiti temporali ed è ammessa anche dopo la scadenza del termine previsto per il ricorso diretto
Far constatare l'illegittimità dell'omissione da parte di un'istituzione, organo o organismo dell'Unione che, in violazione dei Trattati, non abbia adottato un atto dovuto.
L'Art. 117
Quando il diritto dell'Unione richiede di derogare temporaneamente alla distribuzione costituzionale delle competenze, o quando la responsabilità statale impone allo Stato di esercitare una competenza di 'seconda istanza'.
Controllo diretto e controllo indiretto
La Corte ha ammesso la loro impugnabilità perché producono effetti giuridici sui promotori
Un sistema a gruppi di tre Stati ('trio') che collaborano per 18 mesi
Mantenere la stabilità dei prezzi e sostenere le politiche economiche generali dell'Unione.
Condivide la funzione di bilancio con il Consiglio su un piano di parità
Istituire una politica comune affidata all'Unione, estesa a tutti i settori della politica estera e di sicurezza, promuovendo la cooperazione sistematica tra gli Stati membri.
L'Alto rappresentante per la PESC
Il Comitato Esecutivo
Dimensione interna e dimensione esterna
Viene eletto a maggioranza qualificata dai soli Capi di Stato o di Governo per un mandato di due anni e mezzo, rinnovabile una sola volta.
A causa della mancata ratifica da parte di alcuni Stati membri, in particolare per i referendum negativi in Francia e nei Paesi Bassi nel 2005.
Art. 63 CE (asilo, immigrazione, visti) e Art. 35 UE (cooperazione penale), entrambi con restrizioni specifiche.
Una somma forfettaria, una penalità di mora, o entrambe
Rinvio di interpretazione e rinvio di validità
Atti che, pur non rientrando tra i tipi vincolanti previsti dall'Art. 288 TFUE, svolgono un ruolo rilevante nell'ordinamento, con natura, caratteri ed effetti diversi in base alla funzione istituzionale.
Dare allo Stato membro l'opportunità di rispondere alle contestazioni della Commissione e di porre fine alla violazione prima di un eventuale ricorso alla Corte di Giustizia.
Permettere a un milione di cittadini europei provenienti da almeno un quarto degli Stati membri di proporre alla Commissione un'iniziativa legislativa.
Individuare, perseguire e rinviare a giudizio gli autori di reati che ledono gli interessi finanziari dell'UE
Violazione di una norma giuridica preordinata a conferire diritti ai singoli; violazione sufficientemente caratterizzata; nesso causale diretto e certo tra la violazione e il danno subito.
Gli atti normativi emanati dalle istituzioni europee in attuazione dei Trattati
Almeno 9 Stati membri
Il diritto dell'Unione ha un rango gerarchico superiore al diritto nazionale in caso di conflitto
Sono atti normativi vincolanti in tutti i loro elementi, emessi dalle istituzioni dell'Unione per disciplinare casi specifici, con portata individuale.
Il 7 dicembre 2000
Che le norme dell'Unione devono essere interpretate in modo da garantire la loro piena realizzazione
Preparare i lavori del Consiglio e eseguire mandati, vigilando sulla coerenza delle politiche
La possibilità di riconoscere all'Unione poteri non espressamente conferiti dai Trattati, ma indispensabili per l'esercizio efficace delle competenze già attribuite
Il 55% degli Stati membri (almeno 15 su 27) e almeno il 65% della popolazione dell'UE.
Il giudice nazionale di ultima istanza può astenersi dal rinvio quando l'applicazione del diritto dell'Unione si impone con tale chiarezza e evidenza da non lasciare alcun ragionevole dubbio.
Hanno portata generale, sono obbligatori in tutti i loro elementi e direttamente applicabili
Non ha un autonomo potere di iniziativa legislativa; può solo chiedere alla Commissione di presentare proposte.
Il principio di collegialità, che implica la responsabilità collettiva dei membri per le decisioni adottate.
Il Tribunale
Rafforzare l'efficienza decisionale delle istituzioni europee, rendendole capaci di affrontare il futuro ingresso di nuovi Stati membri, in particolare l'allargamento a est.
Il processo attraverso cui le istituzioni italiane partecipano all'elaborazione del diritto UE
Sono vincolanti per quanto riguarda il risultato da raggiungere, ma lasciano agli Stati membri la libertà di scegliere le forme e i mezzi per conseguirlo, e devono essere recepite nel diritto interno.
